
Dal sito di Caritas Italiana
CARITAS AMBROSIANA ha presentato alla 20ª edizione di “Fa’ la cosa giusta” (la fiera del consumo critico e degli stili di vita sostenibili, che si è tenuta da venerdì 14 a domenica 16 marzo a Fiera Milano Rho) un gioco che si potrà sperimentare sui cinque tavoli dello stand, con sessioni di circa mezz’ora. Al termine è stato possibile confrontare con operatori Caritas sulle trappole dell’azzardo.
Questo gioco da tavolo si chiama “Breaking the rules”. Ci ricorda che affidarsi alla fortuna costa molto caro. Perché una vincita può capitare a chiunque. Ma alla fine a vincere è comunque il banco: il sistema è programmato per fare utili, anche a costo di rovinare i giocatori.
I visitatori di “Fa’ la cosa giusta” che accetteranno la sfida di “Breaking the rules” saranno chiamati a impersonificare un giocatore d’azzardo che ha perso tutto e che tenta la fortuna per l’ennesima volta. La sua ultima spiaggia si chiama Trice, gioco d’azzardo immaginario che si gioca con diversi dadi, per cercare di recuperare la somma persa in anni di ludopatia. Durante le partite accade però qualcosa di inaspettato, che – come suggerisce il titolo – aiuta a “rompere le regole” del gioco.
L’iniziativa di Caritas Ambrosiana è un modo divertente (ma con risvolti inquietanti: provare a giocare per credere) anche per declinare i contenuti di Vince Chi Smette, l’iniziativa di Caritas Italiana e Fict – Federazione italiana delle comunità terapeutiche, al fine di promuovere i percorsi di animazione comunitaria caratteristici del progetto. L'obiettivo, come sempre, è sensibilizzare sul fenomeno dell’azzardo e sui rischi a esso associati, per costruire una coscienza critica collettiva e promuovere azioni di prevenzione e contrasto del gioco patologico.